MECS, innovazione continua nella meccanica di precisione

MECS snc è un’azienda dinamica che opera nel campo della meccanica di precisione, con sede a Ivrea e stabilimento a Burolo, in Canavese. Viene fondata nel 2007 da Alessandro Suman, che, dopo aver maturato esperienza come lavoratore dipendente, a 33 anni decide, con coraggio e determinazione, di aprire la propria impresa realizzando il suo sogno d’infanzia. L’attività è gestita insieme alla moglie, Rossella Paccapelo, e vanta uno staff di 16 giovani collaboratori: l’80 per cento ha meno di 25 anni, frutto anche dell’intensa collaborazione con gli istituti professionali locali.

MECS, meccanica di precisione a Ivrea

Il settore originario di specializzazione di MECS è l’automazione bancaria, con la realizzazione di particolari meccanici inseriti in macchinari per l’automazione del denaro. Il know-how e l’estrema flessibilità hanno permesso a MECS di estendere la produzione ad altri comparti come il movimento terra, la fotografia, il medicale, il motociclismo, l’automotive, la nautica, la subacquea, l’oreficeria, la sicurezza, l’hobbistica.

General Design, sigarette elettroniche a Ivrea

Maturando l’idea di creare un prodotto, nel gennaio del 2017 i due coniugi fondano insieme a due giovani designer, Michele Brunazzo e Alberto Gariazzo, una startup chiamata General Design, partita con il marchio Original Moddog nel settore delle sigarette elettroniche di fascia alta; grazie all’e-commerce e alla partecipazione a diverse fiere internazionali, in soli sette mesi vengono venduti prodotti in 50 Paesi del mondo, superando la soglia di 500mila euro di fatturato.

MECS, meccanica di precisione a Ivrea

MECS esegue lavorazioni meccaniche da tornitura da barra e fresatura, con prototipazioni, piccole e medie produzioni e piccoli assemblati, utilizzando torni di ultima generazione fino a 10 assi (per diametri da 3 a 35 mm) e fresatrici per leghe leggere. I materiali lavorati sono acciaio, ottone, alluminio, acciaio inossidabile, acciai legati, bronzo, rame, materiali plastici (plexiglass, metacrilato, PVC, nylon, politene HD, policarbonato) e leghe leggere come il titanio.

Per la programmazione delle macchine utensili viene utilizzato un sofisticato sistema CAD/CAM che consente la simulazione 3D dei pezzi e le relative fasi di lavorazione, riducendo il tasso di errore e i tempi di programmazione manuale.

L’azienda inaugura un nuovo reparto di prototipazione con l’acquisto di un nuovo macchinario multitasking e l’assunzione di personale esperto dedicato; il nuovo reparto fornisce un servizio completo di prototipazione CNC e in un secondo tempo unirà tecnologie legate all’additive manufacturing. L’azienda, inoltre, partecipa ad un progetto-pilota MES (Manufacturing Execution System) per connettere macchinari e processi nella logica di Industria 4.0 con un grado di personalizzazione elevato, che lo rende particolarmente performante. Il sistema viene implementato nei primi mesi del 2018 e ha in progetto di essere successivamente commercializzato con la costituzione di una new-co.

MECS pone estrema attenzione alla qualità, utilizzando strumenti di misura ad altissime prestazioni: la sua sala metrologica utilizza macchine Zeiss e Mitutoyo e una telecamera ottica digitale Panasonic per rilevare rapidamente i difetti non visibili a occhio nudo.

L’azienda è «eco-friendly»: utilizza esclusivamente oli di origine biologica, dispone di un sistema di aspirazione che restituisce aria micro-filtrata al 99,98%, l’impianto di illuminazione è a led e viene effettuata la raccolta differenziata dei trucioli di scarto.

MECS, meccanica di precisione a Ivrea

Gli obiettivi per il 2018 sono la trasformazione della ragione sociale in srl e il trasferimento della sede produttiva in un unico sito in Ivrea, denominato HUB22, con spazi per aziende sinergiche, fra cui anche General Design, aree di coworking, e una sala conferenze/aula per la formazione. Info sul sito www.mecs-torneria.it.

MECS snc, Corso Vercelli 125A, Ivrea, telefono 0125.1960046, e-mail info@mecs-torneria.it.

Industria 4.0, cambiamento culturale e non soltanto tecnologico

InMEC 2017

Torino – In due giorni intensi di lavoro gli imprenditori che hanno partecipato a InMEC, mercoledì 14 e giovedì 15 giugno, hanno avuto l’occasione di approfondire i cambiamenti legati all’industria 4.0, con testimonianze concrete e opportunità di confronto e conoscenza. L’evento è stato organizzato dalla Compagnia delle Opere del Piemonte, insieme alle delegazioni di Emilia, Marche e Sud, Abruzzo e Molise.

Annalisa Magone, autrice del libro «Industria 4.0. Uomini e macchine nella fabbrica digitale» (Guerini e Associati) ha sottolineato la necessità di «mettersi drasticamente in discussione» perché l’industria 4.0 «è una possibilità per cambiare completamente la propria cultura», mentre Roberto Guida (Comau), Mattia Noberasco, Giampaolo Morandi (Iemca), David Avino (Argotec), Nicola Scarlatelli (Samec) hanno mostrato esperienze concrete di innovazione all’interno delle proprie imprese.

InMEC 2017
InMEC 2017

Il ruolo delle istituzioni è stato affrontato, tra opportunità e criticità, da Giuseppina De Santis (assessora Attività produttive della Regione Piemonte), Paola Pisano (assessora al Comune di Torino per l’innovazione e la smart city) e Paolo Bertolino (segretario generale di Unioncamere Piemonte), nel dibattito moderato da Felice Vai, presidente della Compagnia delle Opere del Piemonte.

InMEC 2017
InMEC 2017

Il momento di confronto del 15 giugno, introdotto dall’intervento di Bernhard Scholz, presidente nazionale della Compagnia delle Opere,  si è concentrato su due linee: innovazione attraverso le tecnologie e attraverso le persone, sottolineando il ruolo delle risorse umane nella trasformazione digitale e il valore della comunicazione. Gli iscritti hanno partecipato ai tavoli di lavoro e allo «speed matching» con brevi incontri a rotazione (di quattro minuti l’uno) per conoscere altri imprenditori e sviluppare occasioni di business.

Il Tavolo della Meccanica Piemonte protagonista a InMEC per capire l’industria 4.0

Si è svolta ieri, a Grugliasco nella sede di Febametal, la riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte, allargata al Tavolo dell’Informatica, per lanciare InMEC, «iniziativa rivolta alle imprese manifatturiere nata per favorire l’incontro, il confronto e la collaborazione tra le aziende partecipanti», organizzata dalla Compagnia delle Opere del Piemonte.

L’evento è in programma a Torino allo Juventus Stadium mercoledì 14 e giovedì 15 giugno, con un ricco programma di conferenze, testimonianze imprenditoriali, gruppi d lavoro e incontri B2B.

Il tema conduttore è «industria 4.0», con la prima tavola rotonda, mercoledì 14 giugno alle ore 18, moderata da Bernhard Scholz, presidente nazionale della Compagnia delle Opere, e gli interventi di Roberto Guida (Comau) e Giampaolo Morandi (Iemca), per comprendere cosa comporta per le PMI la trasformazione in atto e «cosa chiede anche a chi è non è ancora pronto per affrontarla». La serata termina con la cena conviviale.

Testimonianze imprenditoriali e speed matching

Il giorno successivo i lavori iniziano alle ore 9.30 approfondendo «l’innovazione delle cose» e «l’innovazione delle persone», alternando «momenti in plenaria in cui si raccoglieranno alcune provocazioni da parte di esperti e testimoni per poi confrontarsi a piccoli gruppi guidati da opinion leader e moderatori». Nel pomeriggio, dopo il pranzo, alle ore 14.30 si svolge lo «speed matching», riservato alle aziende manifatturiere e del mondo IT, con brevi incontri B2B, a rotazione tra tutti gli iscritti, con una formula rapida e coinvolgente. L’evento si conclude con il tour dello Juventus Stadium e l’aperitivo.

Costi: 75 euro per convegno e cena del 14 giugno (50 euro soci CDO), 250 euro per la sola giornata di lavori  del 15 giugno (150 euro soci CDO), 300 euro la due giorni completa (185 euro soci CDO). Informazioni e iscrizioni su www.inmec.it.

Da sinistra, Giovani Gai, Tavolo Meccanica Piemonte, Monica Cosseta, direttrice CDO Piemonte, Alberto Jacomuzzi, Tavolo Informatica.
Da sinistra, Giovani Gai, Tavolo Meccanica Piemonte, Monica Cosseta, direttrice CDO Piemonte, Alberto Jacomuzzi, Tavolo Informatica.

Giovanni Gai: “Bisogna credere in questa iniziativa”

Giovanni Gai, coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte, ha sottolineato l’importanza di InMEC per favorire la crescita delle imprese, sia per conoscere i cambiamenti legati a industria 4.0 e sia per sviluppare nuove opportunità, chiedendo a tutti «di credere in questa iniziativa affinché possa essere un esempio da esportare in altre città».

Al Tavolo della Meccanica Piemonte i programmi per il 2017

Tavolo della Meccanica Piemonte

Fiere di settore, gruppo d’acquisto e l’ipotesi di un appuntamento su meccanica e innovazione

 

Il Tavolo della Meccanica Piemonte si prepara ad affrontare le sfide del 2017. Sono 24 le imprese che partecipano attivamente al gruppo, fondato nel 2014 su iniziativa di Giovanni Gai, titolare della Gai Giacomo srl, fabbrica di minuterie tornite con sede a Villarbasse, in provincia di Torino.

«Il nostro obiettivo – spiega Gai – è unire le forze per essere più competitivi sui mercati, sia nazionali che internazionali». In tale contesto, le aziende che aderiscono al Tavolo sono prevalentemente della provincia di Torino e si occupano di tornitura e lavorazioni meccaniche, trattamenti termici, sabbiatura, zincatura, rettifiche, revisioni, assemblaggi, macchine utensili e utensileria, prototipazione, prove di laboratorio, consulenza organizzativa.

Nel 2016 il Tavolo ha partecipato, in modo unitario, a Sfortec Industry – BI.MU e Fornitore Offresi: «La partecipazione alle fiere come Tavolo della Meccanica Piemonte – continua Giovanni Gai –  ci consente di presentare un’ampia gamma di lavorazioni, per accrescere le nostre potenzialità e sviluppare commesse comuni». Per il 2017 è già confermata la presenza a Fornitore Offresi ma l’intento è aumentare il numero delle manifestazioni alle quali partecipare, per individuare nuovi mercati (oltre al tradizionale automotive), e si vorrebbe organizzare un appuntamento specifico sui temi della meccanica e dell’innovazione.

Il Tavolo lavora anche all’ipotesi di costituire un gruppo d’acquisto, per ottenere prezzi migliori su grandi commesse, ed è impegnato nella formazione, con corsi di Lean Organization per ottimizzare i processi produttivi, organizzativi, gestionali e strategici, secondo la filosofia del miglioramento continuo. In tale contesto, il gruppo ha avviato nel 2016 una collaborazione con l’Istituto Tecnico “Giulio Natta” di Rivoli con iniziative nel campo dell’istruzione, in particolare per quanto riguarda l’inserimento di studenti nelle aziende per “alternanza scuola-lavoro” e per il progetto LaTo6-99, laboratorio focalizzato su industria 4.0, con la possibilità per le aziende di avvalersi della struttura, ad esempio per prove sui materiali.

«Per partecipare al Tavolo – conclude Gai – è sufficiente avere idee e voglia di fare, e soprattutto ragionare in un’ottica di condivisione». Il gruppo è supportato dalla Compagnia delle Opere del Piemonte, nella cui sede di Torino (corso Francia 147) si tengono le riunioni, solitamente con cadenza mensile.

Bilancio di fine anno per il Tavolo della Meccanica Piemonte

Si è svolta ieri l’ultima riunione del 2015 del Tavolo della Meccanica Piemonte. Nella sede di CDO Piemonte, a Torino, Giovanni Franco Gai ha ricordato le attività svolte nel corso dell’anno, con la formazione in azienda sulla lean production, la nomina di un rappresentante per la ricerca di nuove commesse, il foglio delle competenze per conoscere settori di attività e specializzazioni dei partecipanti, lo scambio dei curriculum vitae, l’incontro sul Jobs Act, l’approfondimento sull’assicurazione di prodotto, la comunicazione con lo sviluppo del sito, tradotto in inglese e tedesco, i social network, Facebook e LinkedIn, e i comunicati stampa. Primo appuntamento del 2016, invece, è la partecipazione, a inizio febbraio, a Fornitore Offresi, l’evento riservato alle imprese subfornitrici del settore meccanico, a Lariofiere Erba.

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Gai ha concluso sottolineando come il gruppo stia crescendo, e così la fiducia e l’amicizia tra i partecipanti. «Sono convinto – ha detto – che questo darà i suoi frutti in futuro. Tutti dobbiamo essere protagonisti e proporre idee e iniziative». Al termine della riunione, lo scambio degli auguri per un Buon Natale e per un 2016 che porti a tutti il lavoro.

Gai Giacomo, minuterie tornite di precisione

AZIENDE AL TAVOLO DELLA MECCANICA PIEMONTE – GAI GIACOMO è una torneria automatica in grado di offrire ai propri committenti supporto tecnico professionale e tecnologie produttive di alto profilo. Continue reading Gai Giacomo, minuterie tornite di precisione

150 imprese a Expandere Piemonte 2015

Martedì 16 giugno al Palavela di Torino ieri si sono incontrati imprenditori e professionisti per creare opportunità di lavoro. L’occasione è stata Expandere Piemonte, la manifestazione organizzata dalla Compagnia delle Opere del Piemonte in collaborazione con API, l’associazione delle piccole e medie imprese di Torino e provincia. Continue reading 150 imprese a Expandere Piemonte 2015

È nato il Tavolo della Meccanica Piemonte

Dal 2008 la crisi economica crea scompiglio in tutta Europa. Da inizio 2015 s’intravedono timidi segnali di ripresa, ma per sei anni nelle fabbriche è stato il gelo. Per rimanere a galla le imprese sono state obbligate a sviluppare nuove strategie e idee. Una di queste è nata a Villarbasse, da Franco Gai, uno dei titolari della Gai Giacomo, azienda specializzata nella produzione di minuterie metalliche di precisione. Continue reading È nato il Tavolo della Meccanica Piemonte