Il Tavolo della Meccanica Piemonte partecipa a Fabbriche Aperte 2018

Fabbriche Aperte 2018

Il Tavolo della Meccanica Piemonte ha deciso di aderire a «Piemonte Fabbriche Aperte 2018», l’iniziativa «dedicata ai cittadini interessati a visitare, in modo coinvolgente ed immersivo, le industrie del territorio, entrando direttamente nei luoghi della produzione», in programma venerdì 26 e sabato 27 ottobre.

L’obiettivo del Tavolo è far conoscere al pubblico la realtà delle industrie meccaniche, ben diversa da quella del passato, con stabilimenti tecnologizzati, organizzati e puliti, e soprattutto figure professionali altamente specializzate e ben retribuite. «Lavorare nel comparto meccanico oggi – spiegano i componenti del Tavolo – significa essere inseriti in contesti fortemente automatizzati, con sistemi informatici all’avanguardia che semplificano la gestione dei macchinari». Sono necessari, dunque, operatori formati per la gestione dei moderni processi industriali, veri e propri tecnici della produzione, con stipendi superiori alla media sin dal primo impiego.

La Regione Piemonte ha lanciato il progetto Fabbriche Aperte nel 2017, con un  bilancio decisamente positivo: «Nei due giorni di svolgimento – sottolineano gli organizzatori – più di 5mila visitatori hanno potuto accedere agli stabilimenti produttivi di 100 aziende su tutto il territorio regionale, rendendosi conto di persona delle modalità di produzione industriale di imprese che quotidianamente sviluppano prodotti di qualità e in molti casi competono sui mercati internazionali».

Tavolo della Meccanica Piemonte

Il Tavolo della Meccanica Piemonte, nato nel 2014, riunisce una trentina di aziende delle province di Torino, Asti, Alessandria e Cuneo, con l’obiettivo di fare squadra e sviluppare iniziative comuni.

Le aziende del Tavolo della Meccanica a Fornitore Offresi

Sette aziende del Tavolo della Meccanica Piemonte partecipano a Fornitore Offresi, la manifestazione dedicata alla meccanica in programma a Lariofiere (Erba, Como) da giovedì 15 a sabato 17 febbraio. Si tratta di: 3T Trattamenti Termici Torino, Gai Giacomo, Mitor, Officine Negri, Pavesio Mario, Vat, Zincoplating.

Fornitore Offresi, nata nel 2009, si pone come un «marketplace aggregativo di imprese del comparto meccanico», con oltre 350 imprese partecipanti per sviluppare nuove relazioni commerciali e condividere «informazioni e strumenti utili alla crescita del business aziendale». Info su www.fornitoreoffresi.com.

MECS, innovazione continua nella meccanica di precisione

MECS snc è un’azienda dinamica che opera nel campo della meccanica di precisione, con sede a Ivrea e stabilimento a Burolo, in Canavese. Viene fondata nel 2007 da Alessandro Suman, che, dopo aver maturato esperienza come lavoratore dipendente, a 33 anni decide, con coraggio e determinazione, di aprire la propria impresa realizzando il suo sogno d’infanzia. L’attività è gestita insieme alla moglie, Rossella Paccapelo, e vanta uno staff di 16 giovani collaboratori: l’80 per cento ha meno di 25 anni, frutto anche dell’intensa collaborazione con gli istituti professionali locali.

MECS, meccanica di precisione a Ivrea

Il settore originario di specializzazione di MECS è l’automazione bancaria, con la realizzazione di particolari meccanici inseriti in macchinari per l’automazione del denaro. Il know-how e l’estrema flessibilità hanno permesso a MECS di estendere la produzione ad altri comparti come il movimento terra, la fotografia, il medicale, il motociclismo, l’automotive, la nautica, la subacquea, l’oreficeria, la sicurezza, l’hobbistica.

General Design, sigarette elettroniche a Ivrea

Maturando l’idea di creare un prodotto, nel gennaio del 2017 i due coniugi fondano insieme a due giovani designer, Michele Brunazzo e Alberto Gariazzo, una startup chiamata General Design, partita con il marchio Original Moddog nel settore delle sigarette elettroniche di fascia alta; grazie all’e-commerce e alla partecipazione a diverse fiere internazionali, in soli sette mesi vengono venduti prodotti in 50 Paesi del mondo, superando la soglia di 500mila euro di fatturato.

MECS, meccanica di precisione a Ivrea

MECS esegue lavorazioni meccaniche da tornitura da barra e fresatura, con prototipazioni, piccole e medie produzioni e piccoli assemblati, utilizzando torni di ultima generazione fino a 10 assi (per diametri da 3 a 35 mm) e fresatrici per leghe leggere. I materiali lavorati sono acciaio, ottone, alluminio, acciaio inossidabile, acciai legati, bronzo, rame, materiali plastici (plexiglass, metacrilato, PVC, nylon, politene HD, policarbonato) e leghe leggere come il titanio.

Per la programmazione delle macchine utensili viene utilizzato un sofisticato sistema CAD/CAM che consente la simulazione 3D dei pezzi e le relative fasi di lavorazione, riducendo il tasso di errore e i tempi di programmazione manuale.

L’azienda inaugura un nuovo reparto di prototipazione con l’acquisto di un nuovo macchinario multitasking e l’assunzione di personale esperto dedicato; il nuovo reparto fornisce un servizio completo di prototipazione CNC e in un secondo tempo unirà tecnologie legate all’additive manufacturing. L’azienda, inoltre, partecipa ad un progetto-pilota MES (Manufacturing Execution System) per connettere macchinari e processi nella logica di Industria 4.0 con un grado di personalizzazione elevato, che lo rende particolarmente performante. Il sistema viene implementato nei primi mesi del 2018 e ha in progetto di essere successivamente commercializzato con la costituzione di una new-co.

MECS pone estrema attenzione alla qualità, utilizzando strumenti di misura ad altissime prestazioni: la sua sala metrologica utilizza macchine Zeiss e Mitutoyo e una telecamera ottica digitale Panasonic per rilevare rapidamente i difetti non visibili a occhio nudo.

L’azienda è «eco-friendly»: utilizza esclusivamente oli di origine biologica, dispone di un sistema di aspirazione che restituisce aria micro-filtrata al 99,98%, l’impianto di illuminazione è a led e viene effettuata la raccolta differenziata dei trucioli di scarto.

MECS, meccanica di precisione a Ivrea

Gli obiettivi per il 2018 sono la trasformazione della ragione sociale in srl e il trasferimento della sede produttiva in un unico sito in Ivrea, denominato HUB22, con spazi per aziende sinergiche, fra cui anche General Design, aree di coworking, e una sala conferenze/aula per la formazione. Info sul sito www.mecs-torneria.it.

MECS snc, Corso Vercelli 125A, Ivrea, telefono 0125.1960046, e-mail info@mecs-torneria.it.

Ricerca di personale e formazione, le sfide del Tavolo della Meccanica Piemonte

Il Tavolo della Meccanica Piemonte s’interroga sulla formazione dei nuovi collaboratori da inserire nelle aziende. La questione è emersa con forza durante l’ultima riunione, evidenziata dalla difficoltà di trovare personale da assumere.

Le imprese hanno necessità di nuovi operatori specializzati (una cinquantina soltanto tra le realtà del Tavolo) per far fronte all’aumento degli ordini degli ultimi mesi, in particolare tornitori e fresatori, e non trovano una risposta soddisfacente nell’attuale sistema della formazione. «È difficile persino trovare ragazzi disposti a essere formati», sottolinea Giovanni Gai, coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte. Gli istituti tecnici faticano a soddisfare le richieste delle imprese, l’alternanza scuola-lavoro mostra gravi lacune e le agenzie specializzate intervengono organizzando corsi per sviluppare le competenze e le capacità richieste dai moderni sistemi di produzione.

La formazione condivisa

In questo contesto il Tavolo delle Meccanica Piemonte valuta altre opportunità, per esempio attività di formazione condivise, interne alle imprese, che superino le esigenze delle singole realtà e, invece, contribuiscano a creare una platea di tecnici specializzati disponibile per il mercato, con uno sguardo più ampio rispetto alla singola impresa e superando le naturali divisioni frutto della concorrenza.

«Un altro aspetto importante – conclude Gai – è raccontare nelle scuole l’esperienza delle nostre imprese, per far comprendere il reale valore delle professionalità che impieghiamo. Dobbiamo rimuovere vecchi preconcetti sul lavoro in fabbrica e far comprendere che quella del  tecnico specializzato è una professione gratificante, sia dal punto di vista economico (con stipendi ampiamente sopra i 2mila euro al mese) e sia per quanto riguarda l’ambiente di lavoro».

Il Tavolo della Meccanica partecipa a Fornitore Offresi 2018

Il Tavolo della Meccanica Piemonte sta organizzando la partecipazione a Fornitore Offresi 2018, l’evento dedicato alle imprese subfornitrici del settore meccanico, in programma a Lariofiere, a Erba (Como), da giovedì 15 a sabato 17 febbraio 2018. La manifestazione rappresenta un’occasione per presentare a imprese italiane ed estere competenze di eccellenza nel campo delle lavorazioni meccaniche.

Dimostrazione di robot collaborativi

Seltec invita a partecipare alla dimostrazione dei robot collaborativi, prevista per martedì 11 luglio alle ore 15.30 nelle sede PST di Grugliasco, in strada Del Portone 131c/4. È necessario confermare la partecipazione al numero 344.0996957.

robot collaborativi

I bracci robotici sono progettati per integrarsi in ogni ambiente di lavoro, grazie ai 6 punti di articolazione che assicurano la massima flessibilità. La programmazione è semplificata e consente di configurare e gestire in modo rapido ogni operazione di lavoro, anche grazie alla visualizzazione 3D. È sufficiente spostare il braccio del robot sui waypoint desiderati o toccare i tasti freccia sul tablet dotato di touch screen. I robot collaborativi sono leggeri, hanno ingombri ridotte e consentono di automatizzare numerose operazioni manuali nella massima sicurezza.

Officina Meccanica Melis, la versatilità al servizio del mercato

Officina Meccanica Melis nasce a Biella nel 1972 al servizio dell’industria tessile. Negli anni l’offerta si amplia e i mercati di riferimento diventano molteplici. L’azienda passa dalle mani del suo fondatore, Cornelio Melis, a quelle del figlio Paolo che, insieme alla moglie Monica, continua con professionalità e competenza l’esperienza maturata negli anni e che ora si è trasformata in versatilità, di fronte alle sfide di cambiamento che il mercato impone: «Alla base di ogni impresa e di ogni opera c’è infatti il desiderio di esprimere la propria umanità attraverso il lavoro».

Officine Meccaniche Melis

OMM è in grado di assumere commesse per qualunque esigenza di meccanica industriale e per qualsiasi mercato, con la capacità di produrre in serie oppure realizzare singoli esemplari. Le lavorazioni comprendono tornitura, fresatura, montaggio, saldatura TIG e a filo continuo, nei seguenti settori:

  • tessile (carde, macchine tessuto non tessuto, per tintoria e finissaggio, confezionamento cotone idrofilo e imballaggio per fibra di fiocco e stoppa);
  • edilizia (parti per impianti di lavorazione laminati, campionatura provini per collaudo strutture);
  • automazione industriale (parti meccaniche per la costruzione di robot per strutture ospedaliere, impianti di posta pneumatica, cilindraie per la triturazione dei materiali, nastri trasportatori, macchine per la costruzione di reti metalliche, stampa digitale, stampa rotocalco);
  • motori elettrici;
  • imballaggio flessibile (parti di macchine per imballaggi food e non food);
  • costruzione e affilatura lame.

I materiali impiegati sono acciaio, acciaio inox, ferro, alluminio, rame, bronzo, plastica. Il parco macchine è composto da torni CNC, frese alesatrici, centri di lavoro, segatrice e rettifica.

Officine Meccaniche Melis

La OMM, oltre all’innovazione tecnologica delle sue macchine, ha un valore aggiunto: il fattore umano, fondamentale punto di partenza per conferire al prodotto elevati standard di qualità grazie alla responsabilità che ognuno si assume e alla libertà di per poter esprimere il meglio di sé anche nell’ambiente di lavoro.

Officina Meccanica Melis, Strada San Quirico 9, Chiavazza (Biella), telefono 015. 351074, sito web www.ommmelis.com.

Le aziende del Tavolo della Meccanica Piemonte presenti a MECSPE

MECSPE

A MECSPE, il Salone  dedicato all’industria manifatturiera, a Parma da giovedì 23 a sabato 25 marzo, sono presenti sette aziende del Tavolo della Meccanica Piemonte:

  • Consol (Pad. 8, Stand E11), con lavorazioni di carpenteria e componentistica inox;
  • Febametal (Pad. 2,  stand C75), con utensili per lavorazioni meccaniche
  • Fresal (Pad.8, Stand F13) con utensili per lavorazioni meccaniche;
  • Labormet Due, allo stand di Leica-Microsystems (Pad.5, Stand E51), con la possibilità di valutare la stazione per la verifica del grado di pulizia secondo norma VDA19 in automatico;
  • Silco (Pad. 7, Stand D72), con forni per trattamenti termici, barilatura a secco, abrasivi ceramici e plastici, corindoni, microsfere di vetro, disoleatore Suparator, lavatrici a ultrasuoni;
  • Utimac  (Pad. 2,  Stand B43) con tornio multimandrino SCY 36, tornio a fantina mobile STL 38 H, tornio a fantina mobile XD 38 II-HY con CNC Siemens e Robot collaborativo UR3, tornio a fantina mobile XD 20 II-H con CNC Siemens e tornio a fantina mobile XD 16 II-H  con CNC Fanuc;
  • Zayon (Pad. 2, Stand D13) con alcune tipologie di elettromandrini.

Ingresso gratuito, prenotare il biglietto qui.

 

Al Tavolo della Meccanica Piemonte i programmi per il 2017

Tavolo della Meccanica Piemonte

Fiere di settore, gruppo d’acquisto e l’ipotesi di un appuntamento su meccanica e innovazione

 

Il Tavolo della Meccanica Piemonte si prepara ad affrontare le sfide del 2017. Sono 24 le imprese che partecipano attivamente al gruppo, fondato nel 2014 su iniziativa di Giovanni Gai, titolare della Gai Giacomo srl, fabbrica di minuterie tornite con sede a Villarbasse, in provincia di Torino.

«Il nostro obiettivo – spiega Gai – è unire le forze per essere più competitivi sui mercati, sia nazionali che internazionali». In tale contesto, le aziende che aderiscono al Tavolo sono prevalentemente della provincia di Torino e si occupano di tornitura e lavorazioni meccaniche, trattamenti termici, sabbiatura, zincatura, rettifiche, revisioni, assemblaggi, macchine utensili e utensileria, prototipazione, prove di laboratorio, consulenza organizzativa.

Nel 2016 il Tavolo ha partecipato, in modo unitario, a Sfortec Industry – BI.MU e Fornitore Offresi: «La partecipazione alle fiere come Tavolo della Meccanica Piemonte – continua Giovanni Gai –  ci consente di presentare un’ampia gamma di lavorazioni, per accrescere le nostre potenzialità e sviluppare commesse comuni». Per il 2017 è già confermata la presenza a Fornitore Offresi ma l’intento è aumentare il numero delle manifestazioni alle quali partecipare, per individuare nuovi mercati (oltre al tradizionale automotive), e si vorrebbe organizzare un appuntamento specifico sui temi della meccanica e dell’innovazione.

Il Tavolo lavora anche all’ipotesi di costituire un gruppo d’acquisto, per ottenere prezzi migliori su grandi commesse, ed è impegnato nella formazione, con corsi di Lean Organization per ottimizzare i processi produttivi, organizzativi, gestionali e strategici, secondo la filosofia del miglioramento continuo. In tale contesto, il gruppo ha avviato nel 2016 una collaborazione con l’Istituto Tecnico “Giulio Natta” di Rivoli con iniziative nel campo dell’istruzione, in particolare per quanto riguarda l’inserimento di studenti nelle aziende per “alternanza scuola-lavoro” e per il progetto LaTo6-99, laboratorio focalizzato su industria 4.0, con la possibilità per le aziende di avvalersi della struttura, ad esempio per prove sui materiali.

«Per partecipare al Tavolo – conclude Gai – è sufficiente avere idee e voglia di fare, e soprattutto ragionare in un’ottica di condivisione». Il gruppo è supportato dalla Compagnia delle Opere del Piemonte, nella cui sede di Torino (corso Francia 147) si tengono le riunioni, solitamente con cadenza mensile.