Industria 4.0, cambiamento culturale e non soltanto tecnologico

InMEC 2017

Torino – In due giorni intensi di lavoro gli imprenditori che hanno partecipato a InMEC, mercoledì 14 e giovedì 15 giugno, hanno avuto l’occasione di approfondire i cambiamenti legati all’industria 4.0, con testimonianze concrete e opportunità di confronto e conoscenza. L’evento è stato organizzato dalla Compagnia delle Opere del Piemonte, insieme alle delegazioni di Emilia, Marche e Sud, Abruzzo e Molise.

Annalisa Magone, autrice del libro «Industria 4.0. Uomini e macchine nella fabbrica digitale» (Guerini e Associati) ha sottolineato la necessità di «mettersi drasticamente in discussione» perché l’industria 4.0 «è una possibilità per cambiare completamente la propria cultura», mentre Roberto Guida (Comau), Mattia Noberasco, Giampaolo Morandi (Iemca), David Avino (Argotec), Nicola Scarlatelli (Samec) hanno mostrato esperienze concrete di innovazione all’interno delle proprie imprese.

InMEC 2017
InMEC 2017

Il ruolo delle istituzioni è stato affrontato, tra opportunità e criticità, da Giuseppina De Santis (assessora Attività produttive della Regione Piemonte), Paola Pisano (assessora al Comune di Torino per l’innovazione e la smart city) e Paolo Bertolino (segretario generale di Unioncamere Piemonte), nel dibattito moderato da Felice Vai, presidente della Compagnia delle Opere del Piemonte.

InMEC 2017
InMEC 2017

Il momento di confronto del 15 giugno, introdotto dall’intervento di Bernhard Scholz, presidente nazionale della Compagnia delle Opere,  si è concentrato su due linee: innovazione attraverso le tecnologie e attraverso le persone, sottolineando il ruolo delle risorse umane nella trasformazione digitale e il valore della comunicazione. Gli iscritti hanno partecipato ai tavoli di lavoro e allo «speed matching» con brevi incontri a rotazione (di quattro minuti l’uno) per conoscere altri imprenditori e sviluppare occasioni di business.

Il Tavolo della Meccanica Piemonte protagonista a InMEC per capire l’industria 4.0

Si è svolta ieri, a Grugliasco nella sede di Febametal, la riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte, allargata al Tavolo dell’Informatica, per lanciare InMEC, «iniziativa rivolta alle imprese manifatturiere nata per favorire l’incontro, il confronto e la collaborazione tra le aziende partecipanti», organizzata dalla Compagnia delle Opere del Piemonte.

L’evento è in programma a Torino allo Juventus Stadium mercoledì 14 e giovedì 15 giugno, con un ricco programma di conferenze, testimonianze imprenditoriali, gruppi d lavoro e incontri B2B.

Il tema conduttore è «industria 4.0», con la prima tavola rotonda, mercoledì 14 giugno alle ore 18, moderata da Bernhard Scholz, presidente nazionale della Compagnia delle Opere, e gli interventi di Roberto Guida (Comau) e Giampaolo Morandi (Iemca), per comprendere cosa comporta per le PMI la trasformazione in atto e «cosa chiede anche a chi è non è ancora pronto per affrontarla». La serata termina con la cena conviviale.

Testimonianze imprenditoriali e speed matching

Il giorno successivo i lavori iniziano alle ore 9.30 approfondendo «l’innovazione delle cose» e «l’innovazione delle persone», alternando «momenti in plenaria in cui si raccoglieranno alcune provocazioni da parte di esperti e testimoni per poi confrontarsi a piccoli gruppi guidati da opinion leader e moderatori». Nel pomeriggio, dopo il pranzo, alle ore 14.30 si svolge lo «speed matching», riservato alle aziende manifatturiere e del mondo IT, con brevi incontri B2B, a rotazione tra tutti gli iscritti, con una formula rapida e coinvolgente. L’evento si conclude con il tour dello Juventus Stadium e l’aperitivo.

Costi: 75 euro per convegno e cena del 14 giugno (50 euro soci CDO), 250 euro per la sola giornata di lavori  del 15 giugno (150 euro soci CDO), 300 euro la due giorni completa (185 euro soci CDO). Informazioni e iscrizioni su www.inmec.it.

Da sinistra, Giovani Gai, Tavolo Meccanica Piemonte, Monica Cosseta, direttrice CDO Piemonte, Alberto Jacomuzzi, Tavolo Informatica.
Da sinistra, Giovani Gai, Tavolo Meccanica Piemonte, Monica Cosseta, direttrice CDO Piemonte, Alberto Jacomuzzi, Tavolo Informatica.

Giovanni Gai: “Bisogna credere in questa iniziativa”

Giovanni Gai, coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte, ha sottolineato l’importanza di InMEC per favorire la crescita delle imprese, sia per conoscere i cambiamenti legati a industria 4.0 e sia per sviluppare nuove opportunità, chiedendo a tutti «di credere in questa iniziativa affinché possa essere un esempio da esportare in altre città».

Incentivi per l’industria 4.0 nella manovra finanziaria

Sconti fiscali per l’investimento in processi innovativi

La manovra finanziaria del governo, che dovrà essere approvata in Parlamento, prevede un sostanzioso intervento a favore dell’industria 4.0. Con l’iperammortamento si premia con un ulteriore sconto fiscale l’investimento in beni finalizzati a «favorire processi di trasformazione tecnologica e/o digitale». Rientrano in questa categoria i macchinari con «funzionamento controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti», i «sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità», i «dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza sul posto di lavoro» e infine il software strettamente connesso ai processi produttivi “intelligenti”.

«Il pacchetto Industria 4.0 – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, intervistato da Repubblica – aiuterà le imprese italiane a rilanciare la competitività, attraverso gli investimenti, facendo così ripartire l’economia».

Industria 4.0, ultima rivoluzione

Dopo le macchine a vapore, l’elettricità e l’informatica, ci si prepara alla quarta rivoluzione industriale con l’introduzione massiccia delle tecnologie digitali nei processi produttivi. L’industria 4.0 non si basa soltanto sulla sostituzione dei macchinari, ma soprattutto sull’implementazione dei sistemi di comunicazione. È la fabbrica intelligente, l’Internet delle cose, dove il magazzino dialoga in tempo reale con le postazioni di lavoro per ottimizzare gli approvvigionamenti, l’energia viene acquistata in funzione degli ordini, la produzione diventa flessibile e si allinea immediatamente alla domanda, addirittura interfacciandosi con i consumatori attraverso il web. Continue reading Industria 4.0, ultima rivoluzione