Fatturati dimezzati e ordini bloccati, le aziende in sofferenza

La situazione di crisi analizzata nella riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte

Nella riunione di mercoledì 13 maggio del Tavolo della Meccanica Piemonte l’attenzione è stata posta sulle questioni più rilevanti per le imprese in questa fase di emergenza, provando a rispondere a cinque domande:

1) Com’è la situazione dei tuoi ordini e quali variazioni sono avvenute nelle tue previsioni?

2) Come vedi i prossimi trimestri? Quali strategie vorresti mettere in atto?

3) I pagamenti sono regolari?

4) Intravedi qualche possibilità di collaborazione tra noi anche più strutturata?

5) Cosa ti aiuterebbe di più in questo momento?

I dati emersi sono preoccupanti, con cali di fatturato tra il 40 e il 60 per cento negli ultimi tre mesi, ordini bloccati, consegne posticipate e, soprattutto, l’impossibilità di prevedere l’evolversi della situazione e organizzarsi di conseguenza. Gli imprenditori collegati (44) hanno scelto, pur nella difficoltà, di rispettare le scadenze di pagamento con i propri fornitori e, tranne alcune eccezioni, anche i clienti hanno fatto altrettanto, evitando così di interrompere i flussi di cassa.

Da parte di tutti è emersa la richiesta di interventi rapidi e concreti da parte del governo, con misure che favoriscano la liquidità delle imprese e finanziamenti a fondo perduto per superare l’emergenza.

Riaprire le aziende convivendo con il Coronavirus

Mercoledì 8 aprile si è svolta la riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte allargato al Tavolo della Meccanica dell’Adriatico, con il coordinamento della Compagnia delle Opere e la partecipazione di 82 imprenditori collegati online.

Giovanni Gai, coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte, ha aperto la discussione sottolineando la situazione di incertezza che le imprese stanno vivendo a causa dell’emergenza Coronavirus perché «nessuno sa quando riapriremo e come riapriremo e, soprattutto con quali clienti». Tra le misure suggerite per affrontare l’emergenza, una moratoria per il pagamento di finanziamenti e leasing, e agevolazioni sul credito.

David Bracciale, coordinatore del Tavolo della Meccanica dell’Adriatico, ha introdotto l’intervento di Giovanni Gemmani, presidente di SCM Group, azienda produttrice di macchine per il settore legno con 3.600 dipendenti, che si è soffermato sullo scenario futuro, nel quale «bisognerà imparare a convivere con questa pandemia» e riaprire le aziende, con le necessarie misure di sicurezza, per non subire effetti economici peggiori della crisi del 2008. Un altro aspetto evidenziato è stata la necessità di non interrompere la catena dei pagamenti per non innescare un meccanismo ancor più dannoso. Su questo punto è intervenuto Mario Cavarero evidenziando la necessità di ricominciare a produrre per «dare continuità all’impresa e non perdere i clienti, e permettere ai dipendenti di ricevere lo stipendio», mentre Alberto Rosso ha detto che «la sfida è immaginare una modalità diversa, rispetto al passato, di fare le cose». In conclusione Giovanni Gai ha invitato tutti a condividere idee e proposte, per aiutarsi a vicenda e superare questa emergenza.

Auton Sistemi propone i seminari web gratuiti #imparoacasa

Iniziativa rivolta agli associati della Compagnia delle Opere

Auton Sistemi, in collaborazione con CDO Piemonte, propone alcuni seminari web gratuiti sulla programmazione CNC con la piattaforma Esprit CAM; l’iniziativa è rivolta a tutti gli associati Cdo per conoscere, imparare o perfezionare la programmazione di qualsiasi macchina utensile a controllo numerico.

Gli appuntamenti in programma sono:

  • #Seminariofresatura, mercoledì 1 aprile dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30;
  • #SeminarioTornitura, giovedì 2 aprile dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30;
  • #Seminariomultitasking, lunedì 6 aprile dalle 11.30 alle 12.30;
  • #Seminariofantinamobile, lunedì 6 aprile dalle 16.30 alle 17.30;

Informazioni e registrazioni su questa pagina

Le proposte del Tavolo della Meccanica per superare la crisi Coronavirus

Prima riunione online con 123 partecipanti

Mercoledì 25 marzo si è svolta una riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte, allargata al Tavolo della Meccanica dell’Adriatico, con 123 partecipanti collegati online tramite la segreteria della Compagnia delle Opere per discutere delle conseguenze economiche legate all’emergenza Coronavirus.

Giovanni Gai, coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte, ha introdotto la discussione sottolineando come la crisi di questi giorni possa avere ripercussioni persino peggiori di quella del 2009 e invitando tutti a sostenersi a vicenda, senza timore di chiedere aiuto ai colleghi; pensiero condiviso da David Bracciale coordinatore del Tavolo della Meccanica dell’Adriatico.

Giovanni Gemmani, presidente di SCM Group, azienda produttrice di macchine per il settore legno con 3.600 dipendenti, ha condiviso alcune riflessioni prendendo spunto dalla domanda «Qual è il nostro primo bisogno in questa situazione?», con valutazioni sui tempi per tornare alla normalità (che appaiono lunghi) e sulla necessità di sostenere i fornitori in un momento di estrema difficoltà: «Stiamo vivendo – ha concluso Gemmani – un cambiamento d’epoca che dovrà indurci a una maggiore solidarietà e a un’amicizia operativa e leale».

Tra gli interventi che si sono succeduti sono emerse con forza le richieste di non interrompere i pagamenti e i flussi di cassa per salvaguardare le filiere produttive e di rafforzare le imprese tramite accordi commerciali e fusioni.

«Le imprese del settore meccanico – ha sottolineato Giovanni Gai al termine della riunione – generano un fatturato di 1.800 miliardi di euro all’anno, circa 150 miliardi al mese, ed è perciò necessario un impegno consistente dello Stato per aiutare le aziende a superare questa crisi».

Le aziende del Tavolo della Meccanica presenti alla fiera A&T

Tre aziende del Tavolo della Meccanica Piemonte partecipano ad A&T – Automation & Testing, la fiera di settore in programma all’Oval Lingotto di Torino da mercoledì 12 a venerdì 14 febbraio:

  • Labormet Due, strumenti di misura e controllo, stand D50;
  • Silco, sabbiatura e trattamenti superficiali, stand G15-G17;
  • Torni e Dintorni, sistemi di marcatura laser, stand D14/16.

«A&T – sottolinea la presentazione della manifestazione – è la fiera annuale dedicata al mondo dell’Industria 4.0 dove si incontrano grandi aziende dell’industria italiana, PMI, Start up per dare risposte concrete a tutti gli attori della filiera produttiva italiana su che cos’è l’Industria 4.0 e perché è importante saperla affrontare». Info e registrazione su www.aetevent.com.

Da Tecnosteel un aiuto concreto per la casa di accoglienza di Candiolo

L’azienda ha aderito al progetto per la raccolta dei tappi di plastica

Tecnosteel partecipa al progetto per la raccolta dei tappi di plastica per finanziare l’ampliamento della casa di accoglienza, trasporto e aiuto a malati oncologici e parenti «La Madonnina» di Candiolo.

La struttura è stata realizzata dalla parrocchia per rispondere ai bisogni di chi, arrivando da lontano, non ha contatti in zona e desidera essere accanto al proprio caro durante le cure nel vicino Istituto di Candiolo, centro specializzato nel trattamento dei tumori.

La casa dispone di 27 camere a due letti, sale TV, cucine, un refettorio, una cappella e una biblioteca, ed è gestita da volontari divisi in vari gruppi per pulizie, giardinaggio, trasporti, manutenzione, segreteria diurna e notturna. Il progetto di ampliamento prevede altre 19 camere, un secondo refettorio, un nuovo salone e la ristrutturazione di alcuni locali già esistenti.

Finora sono stati investiti oltre 3 milioni e 600mila euro, e le spese di gestione ammontano a 125mila euro all’anno; attraverso la vendita dei tappi di plastica raccolti attraverso aziende e associazioni vengono ricavati fondi per finanziare i lavori e la gestione della casa di accoglienza «La Madonnina» di Candiolo.

Tecnosteel, ottenuta la certificazione IATF 16949:2016

Tecnosteel, azienda di lavorazioni meccaniche per il settore automobilistico, comunica che «il sistema di gestione della qualità, che segue la linea guida per i processi operativi VDA6.3, è stato riconosciuto ai più alti livelli da DNV GL secondo lo standard IATF16949:2016 dettato dalla International Automotive Task Force».

«L’importante traguardo raggiunto dalla squadra – spiega una nota – è frutto della filosofia perseguita da sempre dalla direzione, volta al miglioramento costante dei processi aziendali. Il conseguimento della certificazione ci permette dunque di presentarci come partner affidabili e dotati dei più elevati standard qualitativi a tutti i player del settore automotive».

Lo stabilimento Tecnosteel, con sede a Orbassano (Torino), occupa circa 40 addetti su una superficie di 5mila metri quadrati, dei quali 2.500 coperti. La qualità è al centro della politica aziendale, dalla formulazione dell’offerta fino alla produzione.

«Le prove, i controlli ed i collaudi in ogni fase del processo produttivo – sottolinea la presentazione – sono effettuati allo scopo di verificare che i requisiti specificati per il prodotto siano rispettati e vengano eseguiti con l’impiego degli strumenti più adeguati, utilizzati in modo da garantire che la precisione di misura sia compatibile con le esigenze di rilevazione richieste. La collaborazione del personale specializzato e periodicamente formato ed aggiornato contribuisce ad ottimizzare il sistema di gestione della qualità aziendale».

Syntax, Torni e Dintorni, Gi.Emme: un evento per presentare macchinari e attrezzature

Appuntamento dal 6 al 9 novembre a Balangero. “La sinergia tra aziende è fondamentale”

Da mercoledì 6 a sabato 9 novembre a Balangero (TO), si svolge l’open house organizzato da Syntax, Torni e Dintorni e Gi.Emme per presentare una vasta gamma di macchinari per l’industria meccanica, conoscere alcune novità del settore della lavorazione in serie da ripresa e sviluppare nuovi contatti. L’appuntamento è in via Artigiani 9, sede Syntax, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 11 alle 20, sabato dalle 9 alle 13. Info 0123.233020.

L’evento nasce dalla sinergia fra tre aziende: Syntax (costruzione di macchine utensili speciali, automazione industriale, servizi chiavi in mano su centri di lavoro e multipallet), Torni e Dintorni (torni cnc autoasserviti Muratec, torni automatici a fantina mobile Hanwha, torni plurimandrino Utimac,  sistemi di marcatura e incisione laser Lasit ) e Gi. Emme (centri di fresatura  Hwacheon, Einshu, Hermle).

«E’ vero che da soli si va veloce – dicono gli organizzatori – ma insieme si va più  lontano e oggi la sinergia fra le aziende è la chiave per lavorare con successo. Insieme siamo in grado di proporre soluzioni a 360 gradi per la produzione di particolari nella meccanica di precisione. Ognuno di noi ha un’esperienza più che ventennale nell’affrontare soluzioni orientate alla produzione nel settore metalmeccanico, con l’ottica di fornire alle aziende gli strumenti necessari per ottimizzare i processi produttivi. Ci proponiamo come partner in grado di costruire un rapporto continuativo con i nostri clienti, includendo nei nostri servizi assistenza, formazione e consulenza tecnica».

Officina Meccanica Melis, la versatilità al servizio del mercato

Officina Meccanica Melis nasce a Biella nel 1972 al servizio dell’industria tessile. Negli anni l’offerta si amplia e i mercati di riferimento diventano molteplici. L’azienda passa dalle mani del suo fondatore, Cornelio Melis, a quelle del figlio Paolo che, insieme alla moglie Monica, continua con professionalità e competenza l’esperienza maturata negli anni e che ora si è trasformata in versatilità, di fronte alle sfide di cambiamento che il mercato impone: «Alla base di ogni impresa e di ogni opera c’è infatti il desiderio di esprimere la propria umanità attraverso il lavoro». Siamo ora alla terza generazione con i nipoti Alice, Gabriele ed Edoardo.

OMM è in grado di assumere commesse per qualunque esigenza di meccanica industriale e per qualsiasi mercato, con la capacità di produrre in serie oppure realizzare singoli esemplari. Le lavorazioni comprendono tornitura, fresatura, montaggio, saldatura TIG e a filo continuo, nei seguenti settori:

  • tessile (carde, macchine tessuto non tessuto, per tintoria e finissaggio, confezionamento cotone idrofilo e imballaggio per fibra di fiocco e stoppa);
  • edilizia (parti per impianti di lavorazione laminati, campionatura provini per collaudo strutture);
  • automazione industriale (parti meccaniche per la costruzione di robot per strutture ospedaliere, impianti di posta pneumatica, cilindraie per la triturazione dei materiali, nastri trasportatori, macchine per la costruzione di reti metalliche, stampa digitale, stampa rotocalco);
  • motori elettrici;
  • imballaggio flessibile (parti di macchine per imballaggi food e non food);
  • costruzione e affilatura lame.

I materiali impiegati sono acciaio, acciaio inox, ferro, alluminio, rame, bronzo, plastica. Il parco macchine è composto da torni CNC, frese alesatrici, centri di lavoro, segatrice e rettifica.

La OMM, oltre all’innovazione tecnologica delle sue macchine, ha un valore aggiunto: il fattore umano, fondamentale punto di partenza per conferire al prodotto elevati standard di qualità grazie alla responsabilità che ognuno si assume e alla libertà di per poter esprimere il meglio di sé anche nell’ambiente di lavoro.

Officina Meccanica Melis, Strada San Quirico 9, Chiavazza (Biella), telefono 015. 351074, sito web www.ommmelis.com.

Rucato, specialisti nello stampaggio a freddo dei metalli

Dal 1952 l’azienda Rucato, situata ad Almese, in provincia di Torino, opera con grande efficienza nel campo della metalmeccanica, offrendosi come partner serio e affidabile nella fornitura di ricambi in metallo. Lo stabilimento produttivo è suddiviso in 300 metri quadrati destinati ad attività di stampaggio a freddo dei metalli ferrosi e 75 metri quadrati riservati al magazzino attrezzature e stampi. L’azienda dispone inoltre di aree specifiche per lo stoccaggio delle materie prime in attesa di lavorazione e dei prodotti finiti.

Rucato impiega di 4 presse di recentissima costruzione, con potenza variabile da 40 a 120 tonnellate, per lavorazioni in automatico senza operatore e di ripresa con operatore, asservite da aspi, alimentatori pneumatici e taglia sfridi per garantire il massimo della produttività.

Con una pluriennale esperienza nel settore l’azienda è diventata un punto di riferimento sul territorio grazie ad alcuni punti di forza come, ad esempio, diversificazione della produzione, flessibilità e reattività al fine di soddisfare tempestivamente qualsiasi esigenza del cliente.

Rucato esegue con il massimo della competenza e della professionalità la lavorazione dei metalli svolgendo le seguenti attività: stampaggio a freddo dei metalli ferrosi, costruzione stampi e attrezzature meccaniche, tranciatura, imbutitura, piegatura di particolari in ferro, alluminio, acciaio inox, ottone, zincati, temprati, fosfatati e burattati.

Rucato è specializzata nella produzione di ricambi per veicoli industriali e commerciali, e per il settore automobilistico e motociclistico. L’azienda inoltre realizza un’ampia gamma di ricambi per piccoli elettrodomestici e macchinari utilizzati nella elettromeccanica. L’azienda fornisce componenti assemblati, filettati, torniti e saldati su disegno e specifiche dei clienti, ed anche i certificati di analisi e collaudo delle materie prime utilizzate e delle lavorazioni di trattamento eseguite da aziende specializzate.

Rucato snc, via Rivera 120, Almese, telefono 011.9352629, e-mail info@rucato.com, sito web www.rucato.com.