LOG.IN: pianificazione, tecnologia e pragmatismo al top

LOG.IN nasce nel 1994 da un’idea, da un sogno. Si inserisce in un mercato che, all’epoca, ne dava l’opportunità, trasformandosi da ditta individuale a quella che poi è diventata oggi. Supera la crisi del 2008 grazie ad un’intuizione: quella di volersi espandere al di là del territorio torinese e, con ambizione, determinazione ed un po’ di incoscienza, allarga il suo raggio d’azione su tutto il territorio nazionale.

Questo atteggiamento, sempre proteso verso un futuro di crescita, ha permesso a LOG.IN di trovarsi preparata anche dopo la pandemia del 2020, perché già a partire dal 2017 inizia il processo di digitalizzazione con l’installazione di un sistema integrato che permette di generare e gestire dati (chiamate, ricambi, magazzini) in real time.

Datalogger ed anticollision, sistemi legati sia alla sicurezza che all’efficientamento del parco mezzi e che iniziano il loro utilizzo partendo dalla check del primo turno di lavoro e proseguono con la tracciabilità, godendo anche delle agevolazioni fiscali della 4.0, sono in grado di connettere i mezzi ad un sistema di controllo di dati generati dall’uso dei mezzi stessi.

Controllo, programmazione ed efficienza sia negli interventi legati al service che nella pianificazione dei budget di acquisto, senza sottovalutare l’evasione delle richieste di noleggio che diventano sempre più rapide e pressanti, proprio come richiede il moderno mercato della logistica. Questo modello è ciò che ha determinato e che determina il valore dell’odierna LOG.IN e che la sta proiettando verso il prossimo futuro.

Ma non basta. Per differenziarsi LOG.IN coglie ogni opportunità di crescita, per questo stabilisce criteri interni ed esterni di sicurezza con standard molto elevati. Fiore all’occhiello sono le certificazioni 9001 nel 2014, ma ancora di più ed in pieno COVID19 la 45001. Ultimo ma non meno importante il nuovo spazio per la formazione di 500 mq dove svolgere le prove pratiche e con una sala corsi che può ospitare fino a 20 discenti mantenendo la distanza ed in totale sicurezza.

Grazie al passato si può affrontare il presente e costruire basi solide per il futuro.

LOG.IN srl, Strada del Francese 97/2K, Torino, telefono 011.2247353, e-mail  info@logintorino.it, sito web www.logintorino.com.

OMLE, tornitura e lavorazioni meccaniche di precisione

Da oltre 40 anni OMLE s.a.s. è un punto di riferimento nel settore della tornitura e delle lavorazioni meccaniche di precisione: un successo frutto di passione, esperienze e continua volontà di migliorarsi.

Fondata nel 1978 da Giuseppe Bruno, partendo dal classico ambiente artigianale, la OMLE si è sin da subito distinta sul mercato per la prerogativa di eseguire particolari speciali su richiesta del cliente che richiedano un’alta qualità nella lavorazione, mentalità aperta e versatilità nell’esecuzione. Da oltre dieci anni l’azienda è gestita dalla figlia Cinzia Bruno che prosegue l’attività e la politica instaurata dal papà.

La OMLE è quindi in grado di soddisfare le più svariate richieste di particolari torniti a disegno, lavorando vari tipi di materiale: ottone, alluminio e sue leghe, ferro, acciai inossidabili, acciai legati e materiali plastici. Caratteristica della OMLE è la disponibilità a gestire anche lotti minimi di produzione (50 – 100 pezzi) al fine di collaborare con il cliente e favorire quindi l’ottimizzazione del magazzino. Le dimensioni lavorate vanno da 4 a 70 millimetri di diametro da barra e fino al  diametro 160 millimetri di ripresa.

In virtù dell’abbinamento fra la vocazione per la precisione, la duttilità nei materiali e la versatilità dei macchinari, OMLE è in grado di rivolgersi con soddisfazione a numerosi e diversificati mercati: aeronautico, spaziale, motoristico navale, elettromeccanico, ferroviario, valvole di tenuta per il gas, il mondo dei cuscinetti e altri ancora.

L’azienda lavora con sistema certificato UNI EN ISO 9001:2015 già dall’anno 2000, nell’ottica di fornire ai propri clienti qualità certa e certificata.

OMLE s.a.s. di Bruno Cinzia e C., via Buonarroti 37, Bruino (TO), telefono 011-9084215, sito web www.omle.it .

Gli Auguri del Tavolo della Meccanica Piemonte: salute, lavoro, serenità

Quest’anno siamo costretti a scambiarci gli auguri senza poterci incontrare di persona, in alcuni casi addirittura senza poter vedere i nostri familiari.

Il Natale, però, arriva lo stesso e magari questa è l’occasione per riflettere sul significato profondo di questa festa, sulla nostra presunta onnipotenza, su come affrontare il nuovo anno ben consci che non sarà come prima anche con il virus definitivamente sconfitto. Perciò abbiamo pensato a un presepe virtuale, nella speranza che riesca a trasmettere i valori autentici del Santo Natale.

Un caloroso Augurio a tutti di tanta salute, tanto lavoro e, soprattutto, tanta serenità.

Giovanni Gai

Coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte

Corso di formazione per appartenenti alle categorie protette

La «Casa di Carità Arti e Mestieri» di Grugliasco, organizza il corso, rivolto a persone disabili maggiorenni, di «aiutante alle lavorazioni meccaniche», di 300 ore (delle quali 120 in stage), finalizzato all’acquisizione di competenze nel settore della meccanica (assemblaggio, collaudo e controllo qualità), per l’inserimento nel mercato del lavoro attraverso le azioni previste dal collocamento mirato per le categorie protette. Il corso prevede una frequenza di 20-24 ore settimanali, dal lunedì al venerdì in orario diurno; al termine viene rilasciato un attestato di validazione delle competenze. Per informazioni contattare il numero 011.7803019.

Fatturati dimezzati e ordini bloccati, le aziende in sofferenza

La situazione di crisi analizzata nella riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte

Nella riunione di mercoledì 13 maggio del Tavolo della Meccanica Piemonte l’attenzione è stata posta sulle questioni più rilevanti per le imprese in questa fase di emergenza, provando a rispondere a cinque domande:

1) Com’è la situazione dei tuoi ordini e quali variazioni sono avvenute nelle tue previsioni?

2) Come vedi i prossimi trimestri? Quali strategie vorresti mettere in atto?

3) I pagamenti sono regolari?

4) Intravedi qualche possibilità di collaborazione tra noi anche più strutturata?

5) Cosa ti aiuterebbe di più in questo momento?

I dati emersi sono preoccupanti, con cali di fatturato tra il 40 e il 60 per cento negli ultimi tre mesi, ordini bloccati, consegne posticipate e, soprattutto, l’impossibilità di prevedere l’evolversi della situazione e organizzarsi di conseguenza. Gli imprenditori collegati (44) hanno scelto, pur nella difficoltà, di rispettare le scadenze di pagamento con i propri fornitori e, tranne alcune eccezioni, anche i clienti hanno fatto altrettanto, evitando così di interrompere i flussi di cassa.

Da parte di tutti è emersa la richiesta di interventi rapidi e concreti da parte del governo, con misure che favoriscano la liquidità delle imprese e finanziamenti a fondo perduto per superare l’emergenza.

Riaprire le aziende convivendo con il Coronavirus

Mercoledì 8 aprile si è svolta la riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte allargato al Tavolo della Meccanica dell’Adriatico, con il coordinamento della Compagnia delle Opere e la partecipazione di 82 imprenditori collegati online.

Giovanni Gai, coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte, ha aperto la discussione sottolineando la situazione di incertezza che le imprese stanno vivendo a causa dell’emergenza Coronavirus perché «nessuno sa quando riapriremo e come riapriremo e, soprattutto con quali clienti». Tra le misure suggerite per affrontare l’emergenza, una moratoria per il pagamento di finanziamenti e leasing, e agevolazioni sul credito.

David Bracciale, coordinatore del Tavolo della Meccanica dell’Adriatico, ha introdotto l’intervento di Giovanni Gemmani, presidente di SCM Group, azienda produttrice di macchine per il settore legno con 3.600 dipendenti, che si è soffermato sullo scenario futuro, nel quale «bisognerà imparare a convivere con questa pandemia» e riaprire le aziende, con le necessarie misure di sicurezza, per non subire effetti economici peggiori della crisi del 2008. Un altro aspetto evidenziato è stata la necessità di non interrompere la catena dei pagamenti per non innescare un meccanismo ancor più dannoso. Su questo punto è intervenuto Mario Cavarero evidenziando la necessità di ricominciare a produrre per «dare continuità all’impresa e non perdere i clienti, e permettere ai dipendenti di ricevere lo stipendio», mentre Alberto Rosso ha detto che «la sfida è immaginare una modalità diversa, rispetto al passato, di fare le cose». In conclusione Giovanni Gai ha invitato tutti a condividere idee e proposte, per aiutarsi a vicenda e superare questa emergenza.

Auton Sistemi propone i seminari web gratuiti #imparoacasa

Iniziativa rivolta agli associati della Compagnia delle Opere

Auton Sistemi, in collaborazione con CDO Piemonte, propone alcuni seminari web gratuiti sulla programmazione CNC con la piattaforma Esprit CAM; l’iniziativa è rivolta a tutti gli associati Cdo per conoscere, imparare o perfezionare la programmazione di qualsiasi macchina utensile a controllo numerico.

Gli appuntamenti in programma sono:

  • #Seminariofresatura, mercoledì 1 aprile dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30;
  • #SeminarioTornitura, giovedì 2 aprile dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30;
  • #Seminariomultitasking, lunedì 6 aprile dalle 11.30 alle 12.30;
  • #Seminariofantinamobile, lunedì 6 aprile dalle 16.30 alle 17.30;

Informazioni e registrazioni su questa pagina

Le proposte del Tavolo della Meccanica per superare la crisi Coronavirus

Prima riunione online con 123 partecipanti

Mercoledì 25 marzo si è svolta una riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte, allargata al Tavolo della Meccanica dell’Adriatico, con 123 partecipanti collegati online tramite la segreteria della Compagnia delle Opere per discutere delle conseguenze economiche legate all’emergenza Coronavirus.

Giovanni Gai, coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte, ha introdotto la discussione sottolineando come la crisi di questi giorni possa avere ripercussioni persino peggiori di quella del 2009 e invitando tutti a sostenersi a vicenda, senza timore di chiedere aiuto ai colleghi; pensiero condiviso da David Bracciale coordinatore del Tavolo della Meccanica dell’Adriatico.

Giovanni Gemmani, presidente di SCM Group, azienda produttrice di macchine per il settore legno con 3.600 dipendenti, ha condiviso alcune riflessioni prendendo spunto dalla domanda «Qual è il nostro primo bisogno in questa situazione?», con valutazioni sui tempi per tornare alla normalità (che appaiono lunghi) e sulla necessità di sostenere i fornitori in un momento di estrema difficoltà: «Stiamo vivendo – ha concluso Gemmani – un cambiamento d’epoca che dovrà indurci a una maggiore solidarietà e a un’amicizia operativa e leale».

Tra gli interventi che si sono succeduti sono emerse con forza le richieste di non interrompere i pagamenti e i flussi di cassa per salvaguardare le filiere produttive e di rafforzare le imprese tramite accordi commerciali e fusioni.

«Le imprese del settore meccanico – ha sottolineato Giovanni Gai al termine della riunione – generano un fatturato di 1.800 miliardi di euro all’anno, circa 150 miliardi al mese, ed è perciò necessario un impegno consistente dello Stato per aiutare le aziende a superare questa crisi».

Le aziende del Tavolo della Meccanica presenti alla fiera A&T

Tre aziende del Tavolo della Meccanica Piemonte partecipano ad A&T – Automation & Testing, la fiera di settore in programma all’Oval Lingotto di Torino da mercoledì 12 a venerdì 14 febbraio:

  • Labormet Due, strumenti di misura e controllo, stand D50;
  • Silco, sabbiatura e trattamenti superficiali, stand G15-G17;
  • Torni e Dintorni, sistemi di marcatura laser, stand D14/16.

«A&T – sottolinea la presentazione della manifestazione – è la fiera annuale dedicata al mondo dell’Industria 4.0 dove si incontrano grandi aziende dell’industria italiana, PMI, Start up per dare risposte concrete a tutti gli attori della filiera produttiva italiana su che cos’è l’Industria 4.0 e perché è importante saperla affrontare». Info e registrazione su www.aetevent.com.