Corso di formazione per appartenenti alle categorie protette

La «Casa di Carità Arti e Mestieri» di Grugliasco, organizza il corso, rivolto a persone disabili maggiorenni, di «aiutante alle lavorazioni meccaniche», di 300 ore (delle quali 120 in stage), finalizzato all’acquisizione di competenze nel settore della meccanica (assemblaggio, collaudo e controllo qualità), per l’inserimento nel mercato del lavoro attraverso le azioni previste dal collocamento mirato per le categorie protette. Il corso prevede una frequenza di 20-24 ore settimanali, dal lunedì al venerdì in orario diurno; al termine viene rilasciato un attestato di validazione delle competenze. Per informazioni contattare il numero 011.7803019.

Fatturati dimezzati e ordini bloccati, le aziende in sofferenza

La situazione di crisi analizzata nella riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte

Nella riunione di mercoledì 13 maggio del Tavolo della Meccanica Piemonte l’attenzione è stata posta sulle questioni più rilevanti per le imprese in questa fase di emergenza, provando a rispondere a cinque domande:

1) Com’è la situazione dei tuoi ordini e quali variazioni sono avvenute nelle tue previsioni?

2) Come vedi i prossimi trimestri? Quali strategie vorresti mettere in atto?

3) I pagamenti sono regolari?

4) Intravedi qualche possibilità di collaborazione tra noi anche più strutturata?

5) Cosa ti aiuterebbe di più in questo momento?

I dati emersi sono preoccupanti, con cali di fatturato tra il 40 e il 60 per cento negli ultimi tre mesi, ordini bloccati, consegne posticipate e, soprattutto, l’impossibilità di prevedere l’evolversi della situazione e organizzarsi di conseguenza. Gli imprenditori collegati (44) hanno scelto, pur nella difficoltà, di rispettare le scadenze di pagamento con i propri fornitori e, tranne alcune eccezioni, anche i clienti hanno fatto altrettanto, evitando così di interrompere i flussi di cassa.

Da parte di tutti è emersa la richiesta di interventi rapidi e concreti da parte del governo, con misure che favoriscano la liquidità delle imprese e finanziamenti a fondo perduto per superare l’emergenza.

Riaprire le aziende convivendo con il Coronavirus

Mercoledì 8 aprile si è svolta la riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte allargato al Tavolo della Meccanica dell’Adriatico, con il coordinamento della Compagnia delle Opere e la partecipazione di 82 imprenditori collegati online.

Giovanni Gai, coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte, ha aperto la discussione sottolineando la situazione di incertezza che le imprese stanno vivendo a causa dell’emergenza Coronavirus perché «nessuno sa quando riapriremo e come riapriremo e, soprattutto con quali clienti». Tra le misure suggerite per affrontare l’emergenza, una moratoria per il pagamento di finanziamenti e leasing, e agevolazioni sul credito.

David Bracciale, coordinatore del Tavolo della Meccanica dell’Adriatico, ha introdotto l’intervento di Giovanni Gemmani, presidente di SCM Group, azienda produttrice di macchine per il settore legno con 3.600 dipendenti, che si è soffermato sullo scenario futuro, nel quale «bisognerà imparare a convivere con questa pandemia» e riaprire le aziende, con le necessarie misure di sicurezza, per non subire effetti economici peggiori della crisi del 2008. Un altro aspetto evidenziato è stata la necessità di non interrompere la catena dei pagamenti per non innescare un meccanismo ancor più dannoso. Su questo punto è intervenuto Mario Cavarero evidenziando la necessità di ricominciare a produrre per «dare continuità all’impresa e non perdere i clienti, e permettere ai dipendenti di ricevere lo stipendio», mentre Alberto Rosso ha detto che «la sfida è immaginare una modalità diversa, rispetto al passato, di fare le cose». In conclusione Giovanni Gai ha invitato tutti a condividere idee e proposte, per aiutarsi a vicenda e superare questa emergenza.

Auton Sistemi propone i seminari web gratuiti #imparoacasa

Iniziativa rivolta agli associati della Compagnia delle Opere

Auton Sistemi, in collaborazione con CDO Piemonte, propone alcuni seminari web gratuiti sulla programmazione CNC con la piattaforma Esprit CAM; l’iniziativa è rivolta a tutti gli associati Cdo per conoscere, imparare o perfezionare la programmazione di qualsiasi macchina utensile a controllo numerico.

Gli appuntamenti in programma sono:

  • #Seminariofresatura, mercoledì 1 aprile dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30;
  • #SeminarioTornitura, giovedì 2 aprile dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30;
  • #Seminariomultitasking, lunedì 6 aprile dalle 11.30 alle 12.30;
  • #Seminariofantinamobile, lunedì 6 aprile dalle 16.30 alle 17.30;

Informazioni e registrazioni su questa pagina

Le proposte del Tavolo della Meccanica per superare la crisi Coronavirus

Prima riunione online con 123 partecipanti

Mercoledì 25 marzo si è svolta una riunione del Tavolo della Meccanica Piemonte, allargata al Tavolo della Meccanica dell’Adriatico, con 123 partecipanti collegati online tramite la segreteria della Compagnia delle Opere per discutere delle conseguenze economiche legate all’emergenza Coronavirus.

Giovanni Gai, coordinatore del Tavolo della Meccanica Piemonte, ha introdotto la discussione sottolineando come la crisi di questi giorni possa avere ripercussioni persino peggiori di quella del 2009 e invitando tutti a sostenersi a vicenda, senza timore di chiedere aiuto ai colleghi; pensiero condiviso da David Bracciale coordinatore del Tavolo della Meccanica dell’Adriatico.

Giovanni Gemmani, presidente di SCM Group, azienda produttrice di macchine per il settore legno con 3.600 dipendenti, ha condiviso alcune riflessioni prendendo spunto dalla domanda «Qual è il nostro primo bisogno in questa situazione?», con valutazioni sui tempi per tornare alla normalità (che appaiono lunghi) e sulla necessità di sostenere i fornitori in un momento di estrema difficoltà: «Stiamo vivendo – ha concluso Gemmani – un cambiamento d’epoca che dovrà indurci a una maggiore solidarietà e a un’amicizia operativa e leale».

Tra gli interventi che si sono succeduti sono emerse con forza le richieste di non interrompere i pagamenti e i flussi di cassa per salvaguardare le filiere produttive e di rafforzare le imprese tramite accordi commerciali e fusioni.

«Le imprese del settore meccanico – ha sottolineato Giovanni Gai al termine della riunione – generano un fatturato di 1.800 miliardi di euro all’anno, circa 150 miliardi al mese, ed è perciò necessario un impegno consistente dello Stato per aiutare le aziende a superare questa crisi».

Fornitore Offresi, le aziende del Tavolo della Meccanica Piemonte

Auton Sistemi, C-Lab, Fresal, Mecs e Mitor in fiera dal 20 al 22 febbraio

Auton Sistemi, C-Lab, Fresal, Gai Giacomo, Mecs e Mitor, aziende del Tavolo della Meccanica Piemonte, partecipano a Fornitore Offresi, il Salone della Subfurnitura Meccanica di Erba (Como), da giovedì 20 a sabato 22 febbraio.

A Fornitore Offresi, spiega la presentazione, si trovano «le migliori lavorazioni e produzioni nel settore meccanico con aziende altamente specializzate e migliaia di incontri business con operatori qualificati».

Dove trovare le aziende del Tavolo della Meccanica Piemonte

  • Auton Sistemi, soluzioni CAD/CAM  personalizzate, padiglione B stand 273;
  • C-Lab, minuterie tornite, padiglione C stand 606/607/608;
  • Fresal, utensili, padiglione A stand 190;
  • Gai Giacomo, minuterie tornite, padiglione B stand 366;
  • Mecs, meccanica di precisione, padiglione B stand 273;
  • Mitor, minuterie tornite, padiglione B stand 373.

Le aziende del Tavolo della Meccanica presenti alla fiera A&T

Tre aziende del Tavolo della Meccanica Piemonte partecipano ad A&T – Automation & Testing, la fiera di settore in programma all’Oval Lingotto di Torino da mercoledì 12 a venerdì 14 febbraio:

  • Labormet Due, strumenti di misura e controllo, stand D50;
  • Silco, sabbiatura e trattamenti superficiali, stand G15-G17;
  • Torni e Dintorni, sistemi di marcatura laser, stand D14/16.

«A&T – sottolinea la presentazione della manifestazione – è la fiera annuale dedicata al mondo dell’Industria 4.0 dove si incontrano grandi aziende dell’industria italiana, PMI, Start up per dare risposte concrete a tutti gli attori della filiera produttiva italiana su che cos’è l’Industria 4.0 e perché è importante saperla affrontare». Info e registrazione su www.aetevent.com.

Da Tecnosteel un aiuto concreto per la casa di accoglienza di Candiolo

L’azienda ha aderito al progetto per la raccolta dei tappi di plastica

Tecnosteel partecipa al progetto per la raccolta dei tappi di plastica per finanziare l’ampliamento della casa di accoglienza, trasporto e aiuto a malati oncologici e parenti «La Madonnina» di Candiolo.

La struttura è stata realizzata dalla parrocchia per rispondere ai bisogni di chi, arrivando da lontano, non ha contatti in zona e desidera essere accanto al proprio caro durante le cure nel vicino Istituto di Candiolo, centro specializzato nel trattamento dei tumori.

La casa dispone di 27 camere a due letti, sale TV, cucine, un refettorio, una cappella e una biblioteca, ed è gestita da volontari divisi in vari gruppi per pulizie, giardinaggio, trasporti, manutenzione, segreteria diurna e notturna. Il progetto di ampliamento prevede altre 19 camere, un secondo refettorio, un nuovo salone e la ristrutturazione di alcuni locali già esistenti.

Finora sono stati investiti oltre 3 milioni e 600mila euro, e le spese di gestione ammontano a 125mila euro all’anno; attraverso la vendita dei tappi di plastica raccolti attraverso aziende e associazioni vengono ricavati fondi per finanziare i lavori e la gestione della casa di accoglienza «La Madonnina» di Candiolo.

Tecnosteel, ottenuta la certificazione IATF 16949:2016

Tecnosteel, azienda di lavorazioni meccaniche per il settore automobilistico, comunica che «il sistema di gestione della qualità, che segue la linea guida per i processi operativi VDA6.3, è stato riconosciuto ai più alti livelli da DNV GL secondo lo standard IATF16949:2016 dettato dalla International Automotive Task Force».

«L’importante traguardo raggiunto dalla squadra – spiega una nota – è frutto della filosofia perseguita da sempre dalla direzione, volta al miglioramento costante dei processi aziendali. Il conseguimento della certificazione ci permette dunque di presentarci come partner affidabili e dotati dei più elevati standard qualitativi a tutti i player del settore automotive».

Lo stabilimento Tecnosteel, con sede a Orbassano (Torino), occupa circa 40 addetti su una superficie di 5mila metri quadrati, dei quali 2.500 coperti. La qualità è al centro della politica aziendale, dalla formulazione dell’offerta fino alla produzione.

«Le prove, i controlli ed i collaudi in ogni fase del processo produttivo – sottolinea la presentazione – sono effettuati allo scopo di verificare che i requisiti specificati per il prodotto siano rispettati e vengano eseguiti con l’impiego degli strumenti più adeguati, utilizzati in modo da garantire che la precisione di misura sia compatibile con le esigenze di rilevazione richieste. La collaborazione del personale specializzato e periodicamente formato ed aggiornato contribuisce ad ottimizzare il sistema di gestione della qualità aziendale».