Al Tavolo della Meccanica Piemonte i programmi per il 2017

Tavolo della Meccanica Piemonte

Fiere di settore, gruppo d’acquisto e l’ipotesi di un appuntamento su meccanica e innovazione

 

Il Tavolo della Meccanica Piemonte si prepara ad affrontare le sfide del 2017. Sono 24 le imprese che partecipano attivamente al gruppo, fondato nel 2014 su iniziativa di Giovanni Gai, titolare della Gai Giacomo srl, fabbrica di minuterie tornite con sede a Villarbasse, in provincia di Torino.

«Il nostro obiettivo – spiega Gai – è unire le forze per essere più competitivi sui mercati, sia nazionali che internazionali». In tale contesto, le aziende che aderiscono al Tavolo sono prevalentemente della provincia di Torino e si occupano di tornitura e lavorazioni meccaniche, trattamenti termici, sabbiatura, zincatura, rettifiche, revisioni, assemblaggi, macchine utensili e utensileria, prototipazione, prove di laboratorio, consulenza organizzativa.

Nel 2016 il Tavolo ha partecipato, in modo unitario, a Sfortec Industry – BI.MU e Fornitore Offresi: «La partecipazione alle fiere come Tavolo della Meccanica Piemonte – continua Giovanni Gai –  ci consente di presentare un’ampia gamma di lavorazioni, per accrescere le nostre potenzialità e sviluppare commesse comuni». Per il 2017 è già confermata la presenza a Fornitore Offresi ma l’intento è aumentare il numero delle manifestazioni alle quali partecipare, per individuare nuovi mercati (oltre al tradizionale automotive), e si vorrebbe organizzare un appuntamento specifico sui temi della meccanica e dell’innovazione.

Il Tavolo lavora anche all’ipotesi di costituire un gruppo d’acquisto, per ottenere prezzi migliori su grandi commesse, ed è impegnato nella formazione, con corsi di Lean Organization per ottimizzare i processi produttivi, organizzativi, gestionali e strategici, secondo la filosofia del miglioramento continuo. In tale contesto, il gruppo ha avviato nel 2016 una collaborazione con l’Istituto Tecnico “Giulio Natta” di Rivoli con iniziative nel campo dell’istruzione, in particolare per quanto riguarda l’inserimento di studenti nelle aziende per “alternanza scuola-lavoro” e per il progetto LaTo6-99, laboratorio focalizzato su industria 4.0, con la possibilità per le aziende di avvalersi della struttura, ad esempio per prove sui materiali.

«Per partecipare al Tavolo – conclude Gai – è sufficiente avere idee e voglia di fare, e soprattutto ragionare in un’ottica di condivisione». Il gruppo è supportato dalla Compagnia delle Opere del Piemonte, nella cui sede di Torino (corso Francia 147) si tengono le riunioni, solitamente con cadenza mensile.

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